Il vetro è la copertura trasparente che protegge il quadrante. Gli orologi automatici di questo catalogo ne usano quattro tipi, che si distinguono soprattutto in due cose: quanto si graffiano e come reagiscono a un urto.
Zaffiro
È zaffiro sintetico, lo stesso materiale dei rubini del calibro. Sulla scala di durezza di Mohs arriva a 9 su 10: solo il diamante lo graffia, quindi chiavi, tavoli o la fibbia di una cintura non lasciano segni. In cambio è più rigido, e un colpo secco sul bordo può scheggiarlo. Molti hanno un trattamento antiriflesso che migliora la lettura al sole.
Hardlex
È il nome che Seiko dà al suo vetro minerale indurito. È più duro di un minerale normale e più flessibile dello zaffiro: si graffia con l’uso, ma regge meglio gli urti. È quello dei Seiko sotto i 700 €, dal 5 Sports al Prospex Turtle.
Minerale
Vetro temprato. Il più economico da produrre e da sostituire, e il primo a graffiarsi. Lo montano molti orologi d’ingresso, come l’Orient Bambino o il Citizen Promaster Diver.
Acrilico
Plastica trasparente, il vetro degli orologi di un tempo e di alcuni attuali come il Vostok Amphibia o lo Swatch Sistem51. Si graffia facilmente, ma non si rompe, e i graffi leggeri si lucidano a casa con un po’ di pasta. È leggero e permette forme molto bombate.
Nel catalogo
| Vetro | Orologi | Il più economico |
|---|---|---|
| Zaffiro | 8 | Citizen Tsuyosa, 240–275 € |
| Hardlex | 8 | Seiko 5 Sports Field, 275–310 € |
| Minerale | 4 | Invicta Pro Diver, 115–140 € |
Per vedere solo quelli che lo hanno, c’è un elenco di orologi con vetro zaffiro e un altro di automatici con zaffiro sotto i 600 €.
Quale scegliere
- Per tutti i giorni, l’ufficio o le occasioni eleganti: zaffiro. È quello che invecchia meglio.
- Per lo sport o il lavoro manuale: Hardlex o zaffiro; l’Hardlex soffre meno un urto e si sostituisce con poco.
- Per un primo automatico economico: minerale, senza timori. Se un giorno si graffia, si sostituisce.
